Chianciano e dintorni

Home  •  Chi Siamo  •  Dove Siamo  •  Prezzi  •  Photo Gallery  •  Chianciano e dintorni 

Terme di Chianciano  •  Eventi  •  Per contattarci

 

 

Chianciano Terme

 

Chianciano Terme - provincia di Siena - nel Sud della Toscana, è divisa in due: la parte antica e la parte moderna, frequentatissima stazione termale tra le più importanti d'Europa.   Vengono curate patologie del fegato, intestino, vie respiratorie, ed eseguiti trattamenti reumatologici, dermatologici e altro.      Situata sui primi colli della Valdichiana meridionale, la città è circondata da scavi archelogici.   Da visitare è il Museo Civico Archeologico ricco di oggetti etruschi.

 

Chianciano T. è in una posizione ideale per visitare città dell'Italia Centrale come Siena, Perugia, Arezzo, Roma e Firenze  e cittadine storicamente e culturalmente importanti come:

 

 

Cetona - Chianciano Terme - Chiusi -  Montepulciano - Pienza

- San Casciano dei Bagni - Sarteano - Sinalunga - Torrita di Siena - Trequanda

 

www.termechianciano.it

www.termesantelena.it

www.comunechianciano-terme.si.it

www.termemontepulciano.it
 

 

 

 

 

Gubbio

 

Gubbio è un comune della provincia di Perugia, in Umbria.  E' un'antica città dell'Umbria, posizionata alla base del monte Ingino e attraversata dal torrente Camignano. Le prime forme di insediamento nel territorio eugubino sembrano da collocarsi già nella preistoria (resti di un villaggio preistorico sul monte Calvo).

 

Monumenti e luoghi d'interesse:
• Il Palazzo dei Consoli fu fatto costruire nel XIV secolo dal governo della città, che in questo modo voleva testimoniare la grandezza e la potenza raggiunta dalla città.

Il palazzo, in stile gotico, è alto circa sessanta metri.  Dal 1901 è sede del Museo Civico, dove sono esposti antichi reperti archeologici umbri, una collezione numismatica ed una pinacoteca.

Altri luoghi di interesse sono:

 Museo Diocesano

 Museo della Chiesa S. Maria Nuova

la raccolta d'Arte del Convento San Francesco

Museo della Torre di Porta Romana

 Teatro romano.
 

 

top

 

 

 

 

Cortona

 

Cortona fu una delle dodici città della confederazione etrusca.  Delle sue primitive mura ciclopiche si possono ancora oggi osservare imponenti tratti appena modificati da mura medievali. Salvo pochi bei palazzi rinascimentali, il carattere prevalente degli edifici cortonesi è medioevale e contribuisce a conferire alle strette ed erte strade un aspetto molto suggestivo.

Data la posizione elevata (600 s.l.m.) da ogni punto di
Cortona si gode una stupenda vista che abbraccia tutta la Valdichiana.

 

Luoghi d'interesse, Monumenti:
• Villa Tommasi Aliotti
• Villa Passerini
• Villa Farina
• Villa Morra di Lavriano

Chiese:
• Duomo di Cortona
• Basilica di Santa Margherita
• Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio, mirabile chiesa rinascimentale dovuta al genio del celebre architetto senese Francesco di Giorgio Martini
• Abbazia di Farneta
• Convento delle Celle

 

top

 

 

 

 

Cività di Bagnoregio

 

Cività di Bagnoregio - Anticamente conosciuto con il nome di Bagnorea, è noto per aver dato i natali a Bonaventura, religioso e filosofo del XIII secolo.   L'antica secondaria borgata di Rota, è una tranquilla cittadina allungata su uno sperone tufaceo tra due profondi "solchi", il Rio Chiaro e il Rio Torbido, situata a circa 520 metri s.l.m. e dai punti panoramici appare in un isolamento quasi irreale.

 

Civita è una frazione di Bagnoregio, è completamente isolata ed è raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale in cemento armato. La causa di questo isolamento è la progressiva erosione della collina e della vallata circostante, che ha dato vita alle tipiche forme dei calanchi e che continua ancora oggi, rischiando di far scomparire la frazione, che per questo è stata chiamata "il paese che muore".
 

Il territorio del comune di Bagnoregio confina a nord con Lubriano ed Orvieto; a sud con Montefiascone, Viterbo, Celleno; a est con Castiglione in Teverina, Civitella d'Agliano; a ovest con Bolsena.    Ha una superficie di 7263 ettari (circa), comprende le frazioni di: Vetriolo; Castel Cellesi, il borgo di Civita di Bagnoregio, i nuclei di Capraccia e Ponzano.

L'origine del nome "Bagnoregio" non è stata ancora accertata.   Il nome Balneum Regis, corretto poi in Bagnorea e ripristinato, con decreto regio, nelle forma originaria italianizzata solo nel 1922, deriva dalla presenza delle acque termali connesse con il vulcanismo vulsinio.

 

top

 

 

 

 

Città della Pieve

 

Città della Pieve è della provincia di Perugia.

È situata su un colle, a circa 500 m s.l.m., dominante la Val di Chiana. Città rinascimentale, Città della Pieve è costruita quasi completamente in mattoni a vista. Città della Pieve fa parte di:

• Comunità Montana Monti del Trasimeno
• Cittàslow


Edifici importanti
Possiede le mura di cinta con le porte S.Agostino e S.Maria.
 

Chiese: Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, Chiesa di Sant'Agostino, Chiesa e Monastero di Santa Lucia (monastero di clausura delle clarisse, fondato il 9 agosto 1252), Chiesa di San Francesco.
 

Palazzi: Palazzo dei Priori, Palazzo Cartoni, Palazzo della Corgna, Palazzo Vescovile, Casa Canestrelli, Casa del Perugino.
 

Altri edifici o luoghi interessanti: Rocca perugina, Vicolo Baciadonne (nel punto più stretto è largo mezzo metro), Liceo Scientifico progettato da Mario Botta

 

top

 

 

 

 

Montalcino

 

 Montalcino è un comune di 5.115 abitanti della provincia di Siena. È una località nota per la produzione del vino Brunello. Si colloca nel territorio a nord-ovest del Monte Amiata, alla fine della val d'Orcia, sul confine amministrativo con la provincia di Grosseto.

Il nome della città deriva dalle parole latine mons (monte) e ilex (leccio), cioè "monte dei lecci".

Fra le tradizioni locali è da segnalare la Sagra del Tordo che si tiene nell'ultima domenica di ottobre e il Torneo di Apertura delle Cacce ogni mese di Agosto.

La collina su cui si trova
Montalcino è stata abitata probabilmente dall'epoca etrusca. La sua prima citazione in documenti storici risale al 814 e si riferisce ad una chiesa, molto probabilmente costruita da monaci della vicina Abbazia di Sant'Antimo. La popolazione ebbe un notevole incremento demografico nel X secolo quando si trasferirono in città gli abitanti di Roselle.
 

 

top

 

 

 

 

Spoletto

 

Spoleto è della provincia di Perugia, si trova all'estremità meridionale della Valle Umbra, una vasta pianura alluvionale generata in epoca preistorica dalla presenza di un vasto lago, il lacus Umber, prosciugato definitivamente nel Medioevo, dopo il suo impaludamento, con delle opere di bonifica.

La città si è sviluppata sul colle Sant'Elia, un basso promontorio collinare alle falde del Monteluco, e più in basso fino alle rive del torrente Tessino; ad est è contornata dai monti che delimitano la Valnerina.

Spoleto, città strutturalmente, intimamente medioevale, presenta uno sviluppo a ripiani strettamente saldati l'uno all'altro non solo dalle vie e vicoli che li intersecano, ma anche dai palazzi ed edifici che li compongono. Non è infrequente, infatti, che un palazzo abbia il prospetto anteriore in una via e quello posteriore in un'altra sovra o sottostante (Palazzo Comunale, Palazzo Rosari-Spada, Palazzo della Signoria) o che la stessa casa abbia per i piani bassi e per quelli alti ingressi in strade diverse a livelli diversi. Il tutto fortemente concentrato in breve spazio sicché, con un po' di immaginazione, la si potrebbe raffigurare come una "grossa pigna".

Spoleto città d'arte:

• La città
• La Rocca
• Il Ponte delle Torri
• Piazza del Mercato
• Palazzo del Comune
• Piazza del Duomo
• Piazza della Signoria
• Piazza Pianciani
• Corso Mazzini
• Piazza della Libertà
• Viale Giacomo Matteotti

 

top

 

 

 

 

Lago di Trasimeno

 

 La zona del Trasimeno fa parte dell'Umbria, ma culturalmente e geograficamente è insieme Umbria e Toscana. Ha le caratteristiche dell'una e dell'altra. Si trova cioè in un'area in cui il confine fra le due regioni rimane affascinantemente indefinito, nella lingua e nel paesaggio così come nei sapori della cucina e nelle tradizioni.

Il
lago Trasimeno, è con una superificie di 128 km² il più esteso lago dell'Italia peninsulare, quarto tra i laghi italiani appena dopo il lago di Como. Tale estensione si affianca ad una scarsa profondità (mediamente di 4,3m), di modo che il Trasimeno rientra tra i laghi di tipo laminare

L'origine del bacino lacustre è legata a fenomeni tettonici concomitanti alle fasi finali dell'orogenesi appenninica. Il lago è interamente compreso nel Comprensorio del Trasimeno della Provincia di Perugia ed è sprovvisto di un emissario naturale. L'emissario artificiale del Trasimeno fa confluire eventuali acque in eccesso nel fiume Tevere attraverso il torrente Caina. È alimentato principalmente dalle piogge e dai torrenti Rigo Maggiore, Tresa, Moiano e Maranzano, Paganico e Pescia che confluiscono nell'immissario artificiale dell'Anguillara.

 

I paese intorno del lago Trasimeno:
 

Castiglione del Lago è stata costruita su un promontorio di roccia calcarea sulle sponde orientali del Lago Trasimeno. I primi ad occupare quest'area furono probabilmente gli etruschi, come sembrano suggerire i resti di tombe venuti alla luce nella zona.

• Il nucleo più antico di
Passignano sul Trasimeno è ancora oggi cinto dalle cerchia di mura medioevali che testimoniano in modo significativo lo sviluppo che il centro subì da piccolo borgo agricolo durante l'Impero romano al castello che, dopo la Signoria di Uguccione II nel 917, venne a lungo conteso fra Arezzo, Perugia e Firenze. A circa dieci chilometri da Passignano sul Trasimeno, sorge il piccolo borgo di Castel Rigone, dove è stato eretto uno dei pi eleganti edifici rinascimentali di tutta l' Umbria: la chiesa della Madonna dei Miracoli.

• Il nome di
Magione, che comincia ad essere menzionato a partire dal 1075, deriva dal Castello dei Cavalieri di Malta, detto appunto la Magione. La visita alla Parrocchiale e alla chiesa della Madonna delle Grazie del 1209 è bene concedersi una escursione fino agli antichi borghi medioevali di Montecolognola, da dove si gode di una vista magnifica sul Trasimeno, e di Monte Melino; dove sarà possibile visitare il castello e le opere conservate nella chiesa parrocchiale.

Tuoro sul Trasimeno si trova esattamente dove si scontrarono nella famosa battaglia del Trasimeno l'esercito di Roma e quello cartaginese guidato da Annibale.

La fondazione del paese è però di epoca molto pi recente, infatti, le prime testimonianze del borgo possono essere individuate solo nel XIV secolo. Nei dintorni è interessante visitare Castel Ranieri, appartenuto alla famiglia dei Montemelino, da dove si può godere di una bella vista del lago ed anche la Pieve di Confine, eretta agli inizi del XII secolo e posta solo a qualche chilometro dall' abitato.
 

top

 

 

 

 

Monte Amiata

 

Il Monte Amiata è un rilievo di 1738 m.s.l.m. dell'Antiappennino toscano posto tra la Maremma, la Val d'Orcia e la Val di Chiana, non lontano da Umbria e Lazio. Il territorio amiatino è compreso in parte nella provincia di Grosseto e in parte in quella di Siena, in una vasta area di pertinenza dei comuni di Abbadia San Salvatore, Santa Fiora, Arcidosso, Castel del Piano, Seggiano, Piancastagnaio e Castell'Azzara.

 

Il monte Amiata è collocato nella Toscana meridionale, ove svetta sulle vallate circostanti, dai nomi suggestivi e accattivanti quali la Val d'Orcia, la Maremma, la vallata del lago di Bolsena, il Chianti.
 

Il toponimo Monte Amiata sta anche a individuare un vasto territorio, con al centro il gruppo montuoso dell'Amiata (non un cono sia pure imponente, ma un ameno e verde sistema orografico digradante verso sud), circondato da centri abitati di grande interesse storico e artistico, in una zona dove, per grandi cicli secolari, hanno trovato allocazione e potere gli Etruschi, il medioevo del Papato e dei Carolingi, la Repubblica di Siena e in ultimo il Granducato di Toscana.

 

top

 

 

 

 

Val  d'Orcia

 

La Val d'Orcia è un'ampia valle situata nella provincia di Siena, in Toscana, a nord-est del monte Amiata e vicina al confine con l'Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, due dei quali molto noti come Pienza e Montalcino.

La valle è anche un importante parco, naturale, artistico e culturale, e dal 2 luglio 2004 è stato riconosciuto Patrimonio mondiale dell'Umanità dall'UNESCO, per lo stato di conservazione eccellente del panorama, il quale ha avuto una notevole influenza su molti artisti del Rinascimento.

I comuni che fanno parte della Val d'Orcia sono
Castiglione d'Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d'Orcia. Altri centri importanti sono Monticchiello, Bagno Vignoni, Rocca d'Orcia, Campiglia d'Orcia e Bagni San Filippo.  Moltissime aziende agrituristiche, case rurali e rocche con impervie torri si disperdono nell'isolato e tranquillo paesaggio.

Albero caratteristico il cipresso, cibi e bevande tipici "I Pici", il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova denominazione del Vino DOC Orcia.

 

top

 

 

 

 

Radiocofani

 

Radicofani (pron. Radicòfani) è della provincia di Siena, noto perché ne ebbe la signoria Ghino di Tacco.

 

La Rocca di Radicofani è sita su un colle alto 896 metri, tra i fiumi Paglia e Rigo, a circa 70 km a sud di Siena.  Paese situato tra la Val d'Orcia e il versante orientale della valle del Paglia Radicofani ha un'unica frazione Contignano, a circa 10 Km, un abitato di origini romane perfettamente conservato nelle sue forme medioevali. Il borgo, originariamente sorse e si espanse lungo un asse viario che saliva parallelo alla Fortezza e che collegava le due porte, sul versante Sud del Poggio.

Luoghi d'interesse:


• Chiesa di Santa Maria Assunta a Contignano
• Chiesa di San Pietro
• Chiesa di Sant'Agata

• Bosco Isabella

top

 

 

 

 

Volterra

 

 Volterra è della provincia di Pisa.

La cittadina, celebre per l'estrazione e la lavorazione dell'alabastro, conserva un notevole centro storico di origine etrusca (di questa epoca rimane la Porta all'Arco porta magnificamente conservata e la Porta Diana che conserva i blocchi degli stipiti) con rovine romane ed edifici medievali come la Cattedrale ed il Palazzo dei Priori sull'omonima piazza, il centro nevralgico dell'abitato. Il nome è ovviamente d'origine etrusca ed in seguito adattato al latino volaterrae. Da notare la presenza del prefisso vel prettamente etrusco e significante altura. Velathri (antica denominazione dell'attuale Volterra) faceva parte della confederazione etrusca detta dodecapoli o lucumonie. Il re (e gran sacerdote) era detto luchmon (lucumone). 

 

Luoghi di interesse:

 

• Duomo di Volterra: in stile romanico, fu innalzato a più riprese tra il XII ed il XIII secolo. L'interno, restaurato nell'Ottocento, presenta elementi tardo rinascimentali. Il campanile che si erge a lato della facciata è un'elegante costruzione quattrocentesca.
• Battistero di San Giovanni:
• Palazzo dei Priori: sorge in Piazza dei Priori e fu edificato nel 1246
• Cinta muraria: d'origine etrusca, fu modificata in epoca medioevale. Qui si trova la celebre Porta all'Arco, un tempo facente parte dell'antica cerchia muraria del V secolo a.C..
• Fortezza Medicea: è formata da due fortificazioni unite da una cortina muraria.  Fu costruita per volontà di Lorenzo de' Medici.
• Teatro romano: il teatro romano venne riportato in luce negli anni cinquanta, era parzialmente scavato nel pendio naturale di un'elevazione, in analogia ai teatri greci.

• Fonte di Docciola: Costruita verso il 1250 è stata utilizzata come lavatoio pubblico.

 

Musei:
• Museo Etrusco Guarnacci
• Pinacoteca e Museo Civico
• Museo Diocesano di Arte Sacra
• Palazzo Incontri - Viti
• Ecomuseo dell'Alabastro 
 

top

 

 

 

 

Todi

 

Todi è della provincia di Perugia.

Sorge in cima ad una collina, la cui sommità supera di poco i 400 metri, che si affaccia sulla media valle del Tevere. Ha il fascino e la storia di una citta' umbra risalente al tempo degli etruschi.  E' la patria di Jacopone da Todi.

Il centro storico percorrendo i vicoli e le piazze di questa antica cittadina che ha conservato intatto il suo fascino medioevale. Arrivati sul colle di Todi, una circonvallazione appena fuori dalle mura medievali.


Monumenti e luoghi d'interesse


• Il centro storico, medievale, vanta edifici sacri di prestigio come la cattedrale di Santa Maria Assunta, la chiesa di San Fortunato ed il convento di San Giovanni Battista. Fuori dalle mura si trova la famosa chiesa rinascimentale di Santa Maria della Consolazione.

• Nella cattedrale di Santa Maria Assunta vi è un dipinto di Ferraù da Faenza, d'ispirazione michelangiolesca, chiamato Il giudizio universale. Nella cripta vi è un museo.

• Nella cripta della chiesa di San Fortunato vi è una tomba di 4 santi (tra cui San Cassiano) e, su di una parete del muro, un ovale con l'immagine ad affresco del beato Jacopone da Todi.

• D'interesse è anche la rocca, che con i suoi 411 m s.l.m. è il punto più elevato della citta. La rocca è stata edificata per volontà di papa Gregorio IX nel 1373.

•un torrione rotondo
•"il Mastio"
• resti di fortificazione.

Altri monumenti:  

• il museo civico, sito all'ultimo piano dei Palazzi del Popolo e del Capitano, restaurato nel 1997. Possiede una collezione di numismatica, archeologia, tessuti, ceramiche, nonché una pinacoteca;
• in Piazza del Popolo:
• il Palazzo del Popolo,
• il Palazzo del Capitano,
• l Palazzo dei Priori,
• il Palazzo Vescovile, finito di costruire nel 1593 su ordine (e finanziato) del vescovo Angelo Cesi, che fece apporre il proprio stemma sopra al portone, stemma attribuito al Vignola. Oltrepassato l'ingresso si accede ad una corte interna, mentre al primo piano vi sono un salone affrescato da Ferraù da Faenza, detto il Faenzone, nel 1594, ed una galleria affrescata da Andrea Polinori, terminata nel 1629).
 

top

 

 

 

 

 

 

 

Cetona

 

Cetona - Comune di Siena -  sorta alle pendici dell'omonima montagna, Cetona presenta un tipico impianto urbano medievale; graziosi i vicoli e le stradine, con archi e piazzette, che si sviluppano a spirale sul colle per andare a terminare in prossimità della Rocca, che sovrasta e controlla tutto l'abitato. Il primo impatto con il paese si ha però entrando nella bella e ariosa piazza Garibaldi, voluta da Chiappino Vitelli nel 1559; da qui, oltrepassata la Torre del Rivellino, si potrà accedere al bellissimo ed ordinato centro storico.

 

Obbligatorie una visita alla chiesa Collegiata (sec. XIII) e al Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona nel quale sono esposti, seguendo modernissimi criteri didattici, reperti che vanno dal Paleolitico fino all'Età del Bronzo. Chi volesse approfondire l'affascinante materia potrà fare una visita anche al Parco Archeologico Naturalistico di Belverde dove sono aperti al pubblico molti dei siti preistorici, in grotte e all'aperto, da cui provengono i materiali archeologici esposti nel Museo.

 

top