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Chianciano e dintorni |
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Chiusi |
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Chiusi è della provincia di Siena. E' considerata dalle fonti latine una delle più antiche città etrusche. Lo storico Servio afferma che fu fondata dall’eroe Cluso, figlio del principe lidio Tirreno, che secondo Erodoto guidò la migrazione all’origine della nazione etrusca, o di Telemaco, figlio di Ulisse. Chiusi divenne una delle principali città della dodecapoli etrusca nell’avanzato VI secolo a.C., periodo in cui si realizzarono i primi contatti con Roma.
Monumenti e luoghi d'interesse:
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Montepulciano |
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Montepulciano - provincia di Siena: sede vescovile - Cittadina di nobile aspetto e d'impronta rinascimentale, in posizione panoramica su un'altura che domina il sottostante piano della Chiana; importante centro di commerci agricoli - pregiati vini.
Di grande interesse: Porta al Prato, ingresso principale della città, ad un'arcata, della prima metà del '500, aperta nel sistema di fortificazioni progettato da Antonio da Sangallo il Vecchio. Sul piazzale che precede la porta sorge la chiesa di S. Agnese dei primi del '300 ma rimaneggiata; ha un bel portale gotico e due Madonne ad affrescco, di scuola senese del'300.
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Siena |
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Siena
La
città è universalmente conosciuta per il suo patrimonio artistico e per la
sostanziale unità stilistica del suo arredo urbano medievale.
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Pienza |
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Pienza - provincia di Siena - Graziosa, silenziosa cittadina di schietta impronta rinascimentale, in bella posizione sopra un colle dominante le valli dell'Orcia e dell'Asso. Pienza deve la sua bellezza e il suo nome al papa umanista Pio II - Enea Silvio Piccolomini. Elevato al pontificato nel 1458, volle trasformare il natio borgo di Corsignano in una città, valendosi dell'architetto fiorentino Bernardo Rossellino, che ne realizzò i propositi in tre anni, dal 1459 al1462, ispirandosi agli ideali urbanistici del Rinascimento. A lui si deve l'impianto della cittadina e in particolare la Cattedrale e il palazzo Piccolomini. Il Romitorio è composto da locali scavati nell'arenaria da monaci eremiti, e si trova nei pressi di Pienza.
Nella frazione di Monticchiello molto particolare è il Teatro Povero, allestimento teatrale annuale, autogestito dagli abitanti della località, e dedicato narrazioni di vita locale contadina o di temi mondiali visti dall'ottica di un piccolo borgo contadino, raccolti in un museo multimediale.
Oggi Pienza fa parte di un sistema territoriale chiamato "Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d'Orcia", che mira alla conservazione dello straordinario patrimonio artistico dei cinque comuni che ne fanno parte: Castiglion d'Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d'Orcia.
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Cetona |
| Cetona - Comune di Siena - sorta alle pendici dell'omonima montagna, Cetona presenta un tipico impianto urbano medievale; graziosi i vicoli e le stradine, con archi e piazzette, che si sviluppano a spirale sul colle per andare a terminare in prossimità della Rocca, che sovrasta e controlla tutto l'abitato. Il primo impatto con il paese si ha però entrando nella bella e ariosa piazza Garibaldi, voluta da Chiappino Vitelli nel 1559; da qui, oltrepassata la Torre del Rivellino, si potrà accedere al bellissimo ed ordinato centro storico.
Obbligatorie una visita alla chiesa Collegiata (sec. XIII) e al Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona nel quale sono esposti, seguendo modernissimi criteri didattici, reperti che vanno dal Paleolitico fino all'Età del Bronzo. Chi volesse approfondire l'affascinante materia potrà fare una visita anche al Parco Archeologico Naturalistico di Belverde dove sono aperti al pubblico molti dei siti preistorici, in grotte e all'aperto, da cui provengono i materiali archeologici esposti nel Museo.
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Orvieto |
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Orvieto
è della provincia di Terni, in Umbria. La città di
Orvieto è insediata su una rupe di tufo che domina la pianura, nella
quale scorrono i fiumi Paglia e Chiani poco prima di confluire nel
Tevere. Questa enorme piattaforma in tufo vulcanico brunastro che si
solleva dai venti ai cinquanta metri dal piano della campagna, fu creata
dall'azione eruttiva di alcuni vulcani, che depositarono un'enorme
quantità di materiali. Il territorio di Orvieto è parte della Comunità
Montana Monte Peglia e Selva di Meana.
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San Gimignano |
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San Gimignano
è un comune toscano in provincia di
Siena.
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Assisi |
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Assisi
è una città dell'Umbria in provincia di Perugia,
situata sul fianco occidentale del monte Subasio. È conosciuta per essere
la città in cui nacquero, vissero e morirono San Francesco patrono
d'Italia e Santa Chiara.
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San Casciano dei Bagni |
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San Casciano dei Bagni sorge tra boschi fittissimi di querce, castagni e pini centenari, alle pendici del Monte Cetona, sul suo versante meridionale. L'impianto urbanistico del paese, chiaramente medievale, si sviluppa su una collinetta, presentando un caratteristico dedalo di stradine strette che si snodano attorno alla chiesa e al campanile.
Già Orazio, in una sua lettera a Numonio Valla,
sembra alludere alle proprietà terapeutiche delle acque di S.Casciano. La
prima notizia riferita a
S.Casciano
risale al 1081 anche se S.Maria "de
Balneo" viene definita una delle pievi paleocristiane della diocesi di
Chiusi (IV-V sec.) e nel 995 la "cutis (de) Bagno" fu oggetto di una
donazione all'Abbazia di S.Salvatore da parte del marchese Ugo di Toscana.
L'uso del toponimo "Santo Cassiano" emerge invece nella querela esposta
dai monaci dell'Abbazia di S.Salvatore all'Imperatore Enrico IV
contro la
famiglia degli Aldobrandeschi.
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Sarteano |
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Sarteano
Sarteano
ed il suo territorio costituiscono una delle zone
più ricche d'Italia per l'insieme del patrimonio naturale, storico,
artistico ed ambientale. Nella magica dolcezza di un paesaggio agreste
armonioso si inseriscono le vestigia della civiltà preistoriche, etrusche
e romane, del medioevo e del rinascimento.
• centro storico al Cassero • villaggio di Fontevetriana al Convento dei Cappuccini • magico balcone che s'apre sulla Valdorcia a Castiglioncello del Trinoro • Abbazia di Spineto riportata all'antico splendore da un esemplare restauro e dall'organizzazione di manifestazioni culturali, congressi, spettacoli.
• Museo Archeologico, al
pianterreno del cinquecentesco Palazzo Gabrielli, raccoglie i reperti che
illustrano la storia e la cultura materiale del territorio fra l'età del
bronzo e l'epoca tardo romana. Essi provengono in parte da scavi
effettuati nel secolo scorso ed in parte da recentissimi ritrovamenti
riguardanti soprattutto Necropoli etrusche di cui le colline intorno a
Sarteano sono ricchissime. Alla fine del percorso espositivo è collocata
la splendida collezione Bologni, donata al Comune dalla nobile famiglia di
Sarteano. Molti Musei che si trovano in piccoli centri sono praticamente
sconosciuti ma ospitano pezzi rarissimi.
Che ci si trovasse di fronte
ad una scoperta clamorosa gli archeologi l'avevano capito subito, già
quando, dopo aver liberato dalla terra il lungo corridoio d'ingresso alla
tomba si erano trovati di fronte alla prima affascinante megalografia: una
enorme quadriga, trainata da quattro leoni e quattro grifoni, che punta
verso l'esterno, a simboleggiare l'avvenuta consegna dell'anima al mondo
ultraterreno. Alla guida un demone femminile dai capelli rossi, su cui gli
studiosi stanno ancora indagando. Si tratta, infatti, di una figura
sconosciuta e non assimilabile a nessuna già nota della variopinta della
iconografia del popolo italico inserita nella cosiddetta “zona delle
Pianacce” su cui sorge la Necropoli e che si estende per circa 500 mt.
Quadrati.
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Torrita di Siena |
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Torrita di Siena
è della provincia di Siena.
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Sinalunga |
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Sinalunga
In base a numerosi ritrovamenti di reperti
possiamo stabilire che intorno al VIII/VI sec. a.C. sorsero a
Sinalunga
i primi insediamenti etruschi. A conferma di ciò
si possono citare i copiosissimi ritrovamenti il località " Le Carceri",
"la Palazzetta", uno recente in località "Aducello" ed il ritrovamento di
alcune tombe a pozzetto del II/I sec. a.C. - Alcuni insediamenti romani
possono invece essere dati per certi nella zona di
Pieve di Sinalunga,
grazie ai reperti rinvenuti durante alcuni scavi effettuati nel secolo
scorso.
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Trequanda |
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Trequanda
sorge in posizione collinare tra la Valdichiana e
la valle del torrente Asso.
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San Quirico d'Orcia |
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San Quirico d'Orcia,
è di origini etrusche che, pur in assenza di scavi sistematici, sono
testimoniate dai rinvenimenti nelle zone di Vignoni e Ripa d'Orcia, di
urne cinerarie ed altri oggetti facenti parte dell'arredo funebre, oggi
colnservate nel Museo Archeologico di Siena. La prima volta che si
fa esplicita menzione di
San Quirico,
è a proposito di una controversia sorta nel 712 fra le diocesi di Siena e
Arezzo per il possesso di alcune pievi, fra cui quella di
San Quirico
in Osenna. Il nome "Osenna", conservato fino al
XVII secolo, si riferiva con ogni probabilità ad un corso d'acqua oggi
scomparso che doveva trovarsi nelle immediate vicinanze del paese.
La dieta si concluse con un nulla di fatto e furono anzi poste le premesse per il conflitto che pochi anni dopo sarebbe scoppiato fra Siena e Montepulciano. Nel 1552 San Quirico assistè impotente al passaggio delle truppe di Carlo V, guidate da Don Garzia, che fece del paese il centro per controllare e taglieggiare la val d'Orcia. Caduta la Repubblica di Siena, San Quirico passò nelle mani del marchese di Marignano e poi sotto il dominio di Cosimo dei Medici. Eretto in feudo con il titolo di marchesato dal Granduca Cosimo III fu concesso, nel 1677, al cardinale Flavio Chigi, nipote di Papa Alessandro VII.
Cose da vedere:
• La cinta muraria
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Perugia |
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Perugia
capoluogo dell'omonima provincia e della regione
Umbria. Sorge su un colle, nella valle del Tevere.
Perugia
gode di un clima temperato di tipo sublitoraneo
interno con una temperatura media annua di poco superiore ai 13 °C.
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